AUTORITRATTO

fata scalza, on 21/07/2011 at 1:55 AM said: Modifica commento

Ehmmmm … la vedi quella quella bambina con il naso schiacciato su quella vetrina?
Un pò più a destra… si in fondo… mi riferisco proprio a quella bimba, dal cappello rosa e golfino azzurro…avida osserva quei meravigliosi dolci che emanano un profumo irresistibile manine schiacciate ai vetri …occhi socchiusi le pare di assaporare ad uno ad uno tutte quelle prelibatezze…
Mi sembra di ascoltare i suoi pensieri…_ un bel cornetto al cioccolatto… no, nooo meglio quella crostatina con tante fragoline… ohhhhh ma c’è anche quel bignè alla panna… come vorrei affondarci il naso e divorarlo in un sol boccone…Starò attenta a non sporcarmi… altrimenti chi ha voglia di avere i rimproveri della mamma…_
Ecco…quella bambina con il tempo è cresciuta… sai? Ora affonda il suo naso in un’altra vetrina… quella della vita… Eheheh si perchè la vita in relatà con tutte quelle luci colorate non è altro che una grande vetrina dove osservare, prendere e pregustare le scelte quotidiane…
Lei ha voglia dello stesso antico profumo di dolcezza e lo cerca tra tutta quella moltitudine di tessere che le si presentano…Difficile la scelta questa volta… dove tendere la mano per non sbagliare? E se capitasse di prendere la tessera sbagliata? Pazienza… ormai non ha più timore di essere rimproverata dalla mamma se si sporca il suo bel golfino… gli errori sono inevitabili…
E continua ad annusare naso in su occhi chiusi un frammento di dolcezza, di sapore antico, quel profumo di cannella ed aroma di limone…
Ti sarà facile riconoscerla, perchè la vedrai ferma, accanto a quella stessa vetrina, fin quando non riconoscerà alttre tessere a lei somiglianti…perchè ha voglia di vivere la sua vita su quel filo sottile tra realtà e fantasia!
Fatima

link immagine http://localhostr.com/file/ATqXvbM/bimba.jpg

LA VALIGIA

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LA MIA VALIGIA

Così, cari concittadini, abbiamo cominciato a dare vita a questo nuovo spazio comune.
Certo, è ancora uno spazio vuoto, tutto da riempire.
Una pagina bianca.
Che provoca, come tutte le pagine bianche, un pò di sensazione, di sgomento, un pò di panico.
Ma regala anche qualche emozione, un pizzico di sogno, un filo di utopia.
E’ l’inizio di un viaggio.
E adesso ci troviamo nella fase un pò magmatica, confusionaria, che si vive in quei momenti prima della partenza, quando si sta nervosamente in attesa che ri riunisca tutta la comitiva.
Verranno tutti ?
Arriveranno puntuali ?
Partiremo davvero ?
Saremo in tempo ?

 

Ma ci sono anche altre omande che si affollano alla mente.
Che aspetto avranno … i luoghi che visiteremo ?
Come sarà il viaggio nel quale ci stiamo avventurando ?
E che avventura sarà mai, questa?
Senza un vero progetto, senza un programma … senza rete …
Si, è così.
Ma a me, in fondo, non me ne importa proprio niente.
Il viaggio è bello perchè ci porta, ci guida, ci fa scoprire cose che non conoscevamo.
E ci fa scoprire cose che non conoscevano che stanno dentro di noi, oltre alle cose che non cnoscevamo fuori di noi, o a noi attorno, o un pò più in là, là a fianco, chilometro o miglia più o meno.
Certo è che un viaggio ci cambia.
E per questo, un viaggio non ci restituirà mai allo stesso posto di partenza.

 

Cosa abbiamo messo nella valigia ?
Abbiamo tutto con noi ?
Cosa hai dimenticato, tu, che sei sempre tanto distratto, caro concittadino ?
Neanche questo mi importa per niente.
La valigia è certamente piena, perchè è pesante, colma di quel che siamo, di quel che ci piace essere, di quel che sapremo o vorremo diventare.
Dei VIP ?
Famosi ?
Ricchi ?
Io vorrei continuare ad essere un sognatore, ma con i piedi per terra.
Quindi, il mio mezzo di trasporto saranno, appunto, i piedi.
E vorrei continuare a raccontare.
E mi piacerebbe continuare ad emozionare chi legge, contagiandolo con le stesse emozioni che mi emozionano mentre scrivo.
E raccontando mi piacerebbe condividere il Bello, che è anche il Bene ed il Buono, con chi legge, contagiandolo con il Bello, che è anche il Bene ed il Buono che ho dentro di me.
E vorrei essere contagiato dalle emozioni di chi legge e dalle emozioni di chi scrive accanto a me, su questa stessa pagina.
E vorrei essere contagiato anche dalla Bellezza, che è anche il Bene ed il Buono, di chi legge e di chi scrive accanto a me, su questa stessa pagina.

 

Nella mia valigia ho il tesoro più grande che un uomo si possa portare appresso.
La vita.
E parlare di lei, raccontare delle sue mille e mille maschere e delle sue vesti multicolore e dei suoi costumi e delle sue facce e delle moltitudini di esseri in cui si incarna e dei suoi figli e dei suoi avi, vicino e lontano da me ed anche proprio dentro di me, è il più meraviglioso racconto che si possa tentare !
Per questo in questa valigia c’è un tesoro.
Ed un tesoro così c’è nella valigia di chi legge e di scrive accanto a me, in questa stessa pagina che prima era bianca e che ora ianca non è più nè mai più lo potra diventare.
Ecco.
Cari concittadini,
Benvenuti in Piazza !

Ciao mondo!!

PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Pubblicato il 18/07/2011 da pierperrone | Modifica

immagine dal sito: ADHOC-CRAZIA (Thanks for it!)

Stasera vi sottopngo una nuova iniziativa.
Perchè non creiamo una pagina comune, una pagina, intendo, su cui pubblichiamo tutti quello che ci piace?
Una pagina in cui i concittadini si confrontano, si parlano, si scambiano cose?
Una piazza, insomma, la Piazza della Repubblica.
Lì ci si incontra, ci si saluta, si scambiano quattro chiacchiere, poi ci si saluta di nuovo per tornare a casa.
Ecco, uno spazio aperto a tutti noi.
Se l’idea sarà buona lo vedremo cammin facendo.
Se la proposta sarà apprezzata, se qualcuno dei concittadini, o qualche … turista di passaggio, avrà davvero voglia di scambiare … i suoi saluti con gli altri, bene, lo sapremo solo fra un pò di tempo.
Adesso c’è un problema da risolvere, una questione tecnica di non poco conto.
Come si fa a creare una pagina aperta?
Insomma, come si fa a trovare spazio nella Piazza della Repubblica, a postare qualcosa direttamente su una pagina del blog?
Da un certo punto di vista è semplice: come leggo nelle istruzioni, basta che io inserisca la mail di chi desidera diventare coautore nell’apposita sezione prevista da wordpress e … il volenteroso fortunato riceverà un messaggio di invito, una specie di registrazione, insomma.
Non so se funzionarà e non sono neanche sicuro che così vada bene, perchè, per questa via, non si finirebbe per condividere una pagina, ovvero la Piazza, ma tutto il blog, cioè l’intera Repubblica indipendente. E, allo stato non è questa esattamente la mia idea.
Ma non mi preoccuperei molto, adesso.
Prima di tutto, pò darsi che quest’idea sia solo un pò sciocca, insomma, può essere che .. la piazza non risulti, poi, tanto affollata da creare problemi!
E, poi, potrebbe anche darsi che un’apertura del blog più ampia di quella attuale possa finire per essere una scelta postitiva.
Chi lo può dire?
Intanto, adesso scelgo un’immagine per illustrare degnamente questa proposta.
E poi… resto in attesa del vostro gradimento, cari concittadini.
Un altro pensiero, però, prima
L’idea di una piazza comune corrisponde anche – o può corrispondere anche – all’idea di formare una nostra “antologia” condivisa, un nostro “libro” comune, un’opera a più mani.
Io penso che “la varietà è ricchezza”, questo chi passa spesso da queste pagine lo sa.
E questo “credo”, per me, significa una cosa.
Leggo molti vostri scritti, cari concittadini, e lo faccio perchè apprezzo molto ciò che avete da dire ed anche il modo con cui siete capaci di stupire e di emozionare. Io parlo esprimendo il mio pensiero, la mia opinione, ma credo davvero che la vostra capacità sia apprezzata anche da altri, per lo meno da tutti gli altri compagni che condividono le vostre pagine … telematiche, insomma, i vostri … fogli.
Poichè penso veramente che i vostri scritti potrebbero arricchire qualunque “foglio bianco”, mi piacerebbe provare con voi questo esperimento di … composizione a più mani.
In questo senso, se ci penso bene, potremmo anche osare un’impresa più grande, potremmo anche creare un blog apposta per questa pazza idea.
Magari lo potremmo chiamare proprio “la piazza”…
Io credo anche che “circulus fecit doctores”, o, detto in altre pariole, che “l’unione fa la forza”.
Se proviamo ad essere creativi tutti insieme, chissà, mettiamo al mondo – nel mondo virtuale, intendo – una creatura nuova, più forte e più bella. Senza nulla togliere alle … creature che già abbiamo messo al mondo.
… Ma forse tutto questo è ancora di là da venire.
Adesso:
PRONTI?
VIA!

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5 Risposte

  1. …e io posso partecipare?
    Mi pare una grande idea…anzi grandissima idea.
    Buonanotte Piero.

  2. Ciao Piero,
    mi piace questa idea… un punto di ritrovo…
    A mio dire farei una cosa semplicissima aprire un blog nuovo dove i partecipanti abbiano user e pass comuni rigorosamente in via pvt x mail.
    Ogni partecipante dovrà fare una breve presentazione di sè stesso…
    Altro modo di creare un punto di ritrovo è un forum…con varie bacheche…
    In questo caso basta una semplice iscrizione al forum.
    Dolce notte
    Fatima

  3. credo sia un’idea interessante e anche stimolante. La possibilità di un dialogo non si rifiuta mai…
    Spero tu riesca in questo tuo progetto così come l’hai concepito.
    Ciao :-)

  4. Caro Piero,
    grazie davvero per la cittadinanza!
    Sono molto onorata di condividere anche piccoli spazi di commento e di ampia lettura in questo blog originale eppure familiare. Almeno questa è la mia sensazione, ricco di novità e allo stesso tempo sereno per una condivisione pacifica delle problematiche inerenti la consapevolezza di cui parli in un’altra risposta. ce ne fossero! Da parte mia posso provarci, speriamo bene!!

    Un caro saluto
    Mina

    P.S.: come scrivevi tu Mina è un ricavo… confezionato con una precisione che mi ha portato indietro nel tempo, un ricordo mai cancellato, forse un giorno te ne parlerò.

  5. Ciao Piero, idea sfiziosa, intrigante ma soprattutto molto
    acuta.

    Un abbraccio
    Mistral

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